Ritrovate un po’ di buon senso e un minimo di onesta‘”: gli abitanti dell’ex-colonia Vittorio Emanuele Terzo, ad Ostia, non ci stanno a passare da criminali e smentiscono le ricostruzioni fatte da certa stampa, che vengono poi utilizzate strumentalmente per fini politici. “Abbiamo seguito con preoccupazione la pubblicazione di vari articoli dove siamo costantemente tirati in ballo in relazione ad ogni fatto di cronaca legato a soggetti stranieri – si legge in una lettera aperta – ribadiamo che non abbiamo niente a che fare con gli episodi avvenuti recentemente: nessuno di noi e’ andato in giro a lanciare sedie nel centro di Ostia, ad aggredire anziani sulle spiagge o chissà che altro. Denunciamo con forza la bugia veicolata da alcuni politici in merito a una presunta perquisizione delle forze dell’ordine che avrebbe portato alla scoperta di una ‘fabbrica della droga’, con decine di arresti. Come si fa a pubblicare una bugia di questo livello, creando panico ed ingannando i cittadini di Ostia?” – si chiedono in conclusione gli abitanti dell’ex-colonia. Effettivamente, il presunto blitz dei carabinieri dei giorni scorsi non ha trovato alcun riscontro, ma la notizia e’ stata subito utilizzata da Casapound per alimentare il clima di intolleranza nei confronti degli occupanti.