Ad agosto sulla Cristoforo Colombo entrera’ in funzione “Caesar” , l’autovelox che sara’ in grado di leggere le targhe delle automobili, anche a 400 metri di distanza, sia di giorno che di notte, tra Ostia e l’Eur. Il sistema funzionera’ come il tutor autostradale: ogni 850 metri ci sara’ un rilevatore pronto ad immortale gli automobilisti, il dispositivo fara’ la media della velocita’ alle diverse distanze e se si superera’ il limite consentito, scattera’ la multa. La novita’, pero’, non e’ stata accolta di buon grado. La consigliera di Fratelli d’Italia del Decimo Muncipio Maria Cristina Masi ha dichiarato: “Con i limiti cosi bassi le multe diventeranno una miniera per l’amministrazione. In questo modo si impone una tassa indiretta sui romani che vivono e lavorano nel nostro territorio – ha commentato Masi – la promessa di ripristinare gli 80 chilometri orari e’ stata disattesa, della manutenzione non se ne parla, ma si pensa solamente a fare cassa. I problemi legati alla sicurezza non si risolveranno di certo in questo modo. Inoltre, temiamo che la presenza dell’autovelox congestionera’ maggiormente il traffico sulle strade alternative. Presenteremo immediatamente un’interrogazione alla presidente Di Pillo chiedendo, prima di tutto, una seria manutenzione della Cristoforo Colombo” – ha concluso.