Su tutto il litorale romano aumentano i decessi causati dai tumori maligni. E’ quanto rivela “Open Data”, un sito della regione lazio che monitora le condizioni di salute della popolazione residente. Il triste record spetta a Fiumicino, dove nel 2017 sono morte 177 persone. Nel 2006 erano 116. L’anno nero e’ stato però’ il 2013, con 181 decessi. Va un po’ meglio, se cosi’ si puo’ dire, ad Ardea, dove tuttavia si registra ogni anno un costante e preoccupante aumento: 58 nel 2006, 108 nel 2011 e 115 nel 2017. In sostanza, in poco più dieci anni inumeri sono raddoppiati. Sulla stessa barca si trovano invece cerveteri e ladispoli, dove si riscontrano 92 e 97 morti nel 2017. Entrambe, nel 2006, hanno fatto registrare 75 decessi dovuti a neoplasie. Anche nel sito Open Data si ricorda ai cittadini l’importanza della prevenzione. E’ questa l’arma migliore per combattere la terribile malattia che ha inizio quando alcune cellule maligne cominciano a invadere gli spazi circostanti.