Meno servizi per le spiagge libere attrezzate di Torvaianica. E’ questa la diretta conseguenza del nuovo regolamento sul demanio deciso dalla Regione. In sostanza, i gestori non potranno vendere direttamente cibo e bevande. Il comune di Pomezia corre ai ripari e propone ai balneari di installare i distributori automatici. “Quest’anno al mare, non sarà possibile comprare nemmeno una bottiglietta d’acqua – avevano affermato i consiglieri comunali Fucci, Pecchia e Abbondanza – i chioschi dovranno esclusivamente affittare lettini e ombrelloni. Alcuni non potranno neanche allestire i servizi igienici”. Una bella seccatura, soprattutto se si considera che sono in molti ad approfittare delle spiagge libere attrezzare a causa dei prezzi spesso proibitivi degli stabilimenti tradizionali. Le strutture che più risentiranno della decisione sono quelli che si trovano tra Campo Ascolano e Villaggio Tognazzi: un lungo tratto di arenile completamente privo di stabilimenti balneari. Inevitabili le ripercussioni sull’occupazione stagionale: i gestori assumevano ogni estate tra le quattro e le 15 persone proprio per svolgere questo tipo di lavori.