Minacce, ricettazione, detenzione abusiva di armi e impossessamento illecito di beni culturali: sono le accuse di cui dovrà rispondere un arzillo pensionato di 82 anni residente a Torrimpietra. I carabinieri sono intervenuti nella sua abitazione su richiesta del figlio, che aveva dichiarato di essere stato minacciato con un’arma durante una lite per futili motivi. La perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire e sequestrare due pistole, un fucile e una cinquantina di munizioni, nonché un metal detector e una nutrita collezione di reperti archeologici: circa 100 pezzi, risalenti verosimilmente all’epoca romana, che saranno poi visionati dal comando tutela del patrimonio culturale al fine di accertarne con precisione l’autenticità e la rilevanza storica. Per l’anziano è scattata una denuncia in stato di libertà: a lui sono stati affidati in custodia giudiziale alcuni reperti troppo grandi per essere trasportati.