Stagione balneare a rischio sul litorale romano. Le mareggiate delle ultime ore hanno aggravato una situazione gia’ al limite a causa del maltempo che ha colpito la costa negli ultimi mesi. I gestori degli stabilimenti lamentano ingenti danni economici, visti i centinaia di metri di spiaggia divorati dall’erosione e le cabine e le palafitte letteralmente spazzate via dalla furia del mare. Ad Ostia gli impianti del levante sono I piu’ danneggiati, tra questi in particolare la “Nuova Pineta”, il “Kursaal e quello del “Cotral”. Nello storico “Pinetina” il ristorante e’ sparito, “mangiato” dall’acqua. Gli operatori del settore chiedono a gran voce la posa di scogliere frangiflutti per proteggere gli arenili. Non va meglio a Fregene, dove il geotubo appena installato, non sembra dare protezione alla riva. Le onde hanno portato via gran parte della sabbia accumulata con l’operazione ripascimento finanziata dalla regione. La sensazione e’ che si dovra’ ricominciare da capo per salvare la zona sud della localita’, in attesa dei tanto attesi interventi strutturali.