Estendere alle imprese balneari le provvidenze stabilite per l’agricoltura nel caso di condizioni atmosferiche che provocano danni e riduzioni della capacita’ produttiva. E’ il senso della richiesta urgente inviata al Ministro del Turismo Gian Marco Centinaio dal sindacato italiano balneari. “Gli avversi eventi meteorologici – fa presente il sib – oltre ad aggravare il fenomeno erosivo gia’ in atto da tempo sul litorale, stanno ritardando notevolmente l’inizio della stagione. La balneazione attrezzata sta subendo ingenti danni non solo fisici per la distruzione degli impianti e delle attrezzature gia’ allestite; ma anche, e soprattutto, economici per la completa paralisi di un’attivita’ che e’ caratterizzata dalla marcata stagionalita’ e dalla totale dipendenza dalle condizioni atmosferiche. Purtroppo al turismo – spiega il presidente del sindacato Antonio Capacchione – in modo del tutto incomprensibile non sono applicabili le disposizioni, i benefici e le provvidenze previste dall’attuale normativa per il settore agricolo. Per questo motivo – conclude Capacchione – abbiamo chiesto un incontro urgente con il ministro al fine di illustrare meglio questa drammatica situazione e gli interventi amministrativi e normativi non piu’ dilazionabili”.