“Eccomi qua! Come potete vedere sto sempre meglio. Sono appena arrivato in quello che sarà il mio nuovo campo da combattimento”. A poco più di due settimane da quella maledetta notte in Piazza Eschilo, all’Axa, Manuel Bortuzzo affida a un video sui social le sue riflessioni. Il giovanissimo nuotatore trevigiano ha terminato il percorso in terapia intensiva presso l’ospedale San Camillo e ha raggiunto la fondazione “Santa Lucia”, sempre a Roma, dove inizierà la neuro-riabilitazione nel centro spinale. Cappellino calcato in testa, t-shirt della Federazione Italiana Nuoto indosso e sorriso rassicurante, Manuel ci tiene a ribadire che – nonostante la paralisi conclamata – la sua gara più importante è appena iniziata.