Il consiglio regionale si è riunito in seduta straordinaria per fare il punto sulla questione dei rifiuti dopo l’approvazione in giunta delle “linee guida del piano 2019 – 2025“. Il programma prevede di raggiungere la quota del 70% di raccolta differenziata entro il 2025 e crea gli ambiti per il sistema di gestione, introducendo novità che potranno dare più efficacia al servizio. Sulla questione e’ intervenuto l’Assessore Massimiliano Valeriani: “Occorre superare gli impianti di trattamento meccanico-biologico – ha dichiarato – e ridurre del 50 per cento il fabbisogno di conferimento in discarica e negli inceneritori. Inoltre, Ama dovrà trovare un altro posto in cui lavorare le 400-500 tonnellate di immondizia che venivano smaltite ogni giorno al Salario”. Non mancano le polemiche. Il capogruppo di Forza Italia in Regione Antonello Aurigemma sostiene che “Il piano non riesce a fornire quelle risposte utili a portare a chiusura il ciclo dei rifiuti”. “Chiediamo all’Assessore Valeriani – ha aggiunto – la possibilita’ di confrontarci per valutare l’eventualita’ di modificare le linee guida”. Dello stesso avviso il Consigliere Adriano Palozzi: “Appare un provvedimento astratto, inefficiente e distante dalla realta’ – ha commentato – il tempo passa e a pagare il prezzo più alto sono i cittadini“.