Angoli di Ostia che sembrano ripiombati negli anni settanta ottanta quando gli aghi infetti si trovavano per strada come nei parchi. Un pericolo che a quanto pare ritorna, uguale nel tempo. Con gli stessi rischi e i sospetti. Prima di Via dell’Appagliatore scene simili si erano visti in Via dell’Idroscalo, alle spalle di un supermercato. Una lingua di terra lontana dal traffico dove i tossicodipendenti hanno da tempo creato il loro rifugio e dove o residenti si proteggono con le cancellate di ferro e le telecamere.