E’ positivo il bilancio 2018 della sicurezza sulle strade nel Lazio e nell’Umbria. La polizia stradale ha impiegato nelle due regioni piu’ di 50mila pattuglie che hanno rilevato quasi 177mila infrazioni con ritiro di patenti di guida, carte di circolazione e decurtazione di punti. Rispetto all’anno precedente sono leggermente aumentati gli incidenti, circa il 5% in piu’, ma sono diminuiti i numeri delle persone ferite e dei sinistri con conseguenze mortali. I medici e il personale sanitario della polizia sono stati impegnati, insieme alla stradale, nel contrasto alla guida sotto effetto di alcool e sostanze stupefacenti. Sono stati controllati, attraverso l’uso di etilometri, alcool test e drug test, oltre 63mila conducenti, piu’ di 1.200 sono stati sanzionati. Contro le cosiddette “stragi del sabato sera” sono state impiegate 747 pattuglie che hanno sequestrato piu’ di cento tra automobili e motocicli per guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di droghe. Un’attenzione particolare e’ stata rivolta all’autotrasporto professionale. In linea con il protocollo d’intesa siglato tra il Ministro dell’Interno e quello delle Infrastrutture e dei Trasporti sono stati fermati 5.600 mezzi pesanti, con un bilancio decisamente impietoso: sono state ben 5.300 le infrazioni, 98 le patenti e 120 le carte di circolazione ritirate.