I Carabinieri del Ros –  coordinati dalla direzione distrettuale Antimafia di Roma – hanno sgominato il clan Fragalà, attivo nei territori di Ardea, Pomezia e Torvaianica. Il gruppo criminale aveva determinato un pesante clima di indimitazione ai danni di commercianti e e imprenditori locali, costretti a subire estorsioni attraverso attenati dinamitardi e minacce. Nel corso dell’operazione è stato scoperto anche un consistente traffico di sostanze stupefacenti – come cocaina, marijuana e hashish – importate dalla Colombia e dalla Spagna, grazie ad alleanze con gruppi camorristici ed esponenti della mala siciliana. Le indagini hanno anche consentito di rinvenire una formula manoscritta di affiliazione mafiosa e di sventare un sequestro di persona con la liberazione dell’ostaggio. In totale sono 33 le persone arrestate. “Il litorale è sensibile, lo abbiamo visto con Ostia e oggi lo vediamo con Torvaianica – ha dichiarato il procuratore di Roma Micjele Prestitpino che ha aggiunto – Nel tempo abbiamo colto rapporti con i Fasciani con i gruppi napoletani dei Senese e Pagnozzi. Inoltre, sono risultati contatti tra esponenti politici locali e uomini del clan”, ha concluso Prestitpino, il che preannuncia un vero e proprio terremoto per i comuni di Ardea e Pomezia.