Drusilla Clothing è sbarcata alla Milano Fashion Week. La settimana della moda milanese è iniziata con la stilista di Ostia Lucilla Ferretti (in arte Drusilla) che ha presentato la propria collezione Twenty-Nine all’evento Savò. Il defilé si è aperto sulle note di “Non, je ne regrette rien” di Edith Piaf, a seguire “I am the best” delle “2ne1”, una girl band coreana. In passerella anche l’attore Giacomo Marcheschi che ha indossato l’unico abito maschile della sfilata. “Un anno e mezzo fa, poco prima di compiere 29 anni, ho lasciato Roma per trasferirmi a Parigi – ha dichiarato Lucilla Ferretti che spiega – l’obiettivo era ricostruirmi, darmi il tempo di capire cosa desiderassi davvero. In Francia ho trovato le risposte che cercavo e l’ispirazione per una nuova collezione. Nel corso dell’anno ho anche capito come, parallelamente all’immersione nella cultura francese, stessi maturando il mio percorso intellettuale che mi aveva già portato verso l’Asia. La Cina è stata la via, il mio punto fermo e da lì sono andata ancora avanti. Poi ho scoperto la Corea che ho voluto omaggiare durante la mia sfilata con la stessa canzone che è stata intonata in occasione della cerimonia di chiusura delle olimpiadi di Pyeongchang. Un brano simbolo di un paese che in quel momento si stava mostrando al mondo. Twenty-Nine – conclude la stilista lidense – è dedicata all’esperienza che ho vissuto a Parigi e a tutte le persone che hanno reso indimenticabile gli ultimi diciotto mesi arricchendo la mia vita e riportandomi, ancora una volta, a Drusilla”.