Si è svolta a Roma la ventunesima edizione del “Daddy’s Pride”, la marcia mondiale dei papà separati, organizzata per rivendicare il diritto inviolabile di ogni bambino di amare due genitori e quattro nonni. Negli anni passati, la manifestazione si è tenuta a Vienna, Parigi, Praga, Bratislava, Berlino e Berna; quest’anno anche a Madrid, Varsavia ed Atene. Le associazioni partecipanti – molte delle quali provenienti dal litorale romano e dalla provincia di Latina e Frosinone – si sono radunate in piazza Madonna di Loreto, per poi sfilare su via dei Fori Imperiali. Papà e nonni paterni hanno chiesto l’applicazione della legge sull’affido condiviso o una nuova rivisitazione per equilibrare entrambe le figure genitoriali ad un corretto rapporto con la prole, assicurando la permanenza dei figli con entrambi i genitori, rivalutando il mantenimento in forma diretta senza alcun automatismo, valutando l’introduzione di norme volte al contrasto del grave fenomeno dell’alienazione parentale. Va ricordato, in tal senso, che la corte europea dei diritti dell’uomo ha già condannato l’Italia per non aver garantito I diritti dei papà separati.