A Roma scoppia il caso sul bando della refezione scolastica. Infatti, l’Autorità Anticorruzione ha avviato dei controlli sulla gara che prevede il costo di appena 4 euro per ogni pranzo. “L’Anac fa il suo lavoro – ha dichiarato la presidente della commissione scuola maria teresa zotta – anche il dipartimento sta visionando le proposte arrivate nelle settimane scorse per capire in che modo siano state elaborate e per accertare, quindi, che non ci siano irregolarita’”. I tempi per l’aggiudicazione dunque si allungano, ma all’inizio delle lezioni manca veramente poco. “Per questo motivo – prosegue la presidente della commissione – a settembre le derrate alimentari saranno fornite dall’attuale affidatario. Se il concorso dovesse essere annullato si andra’ in proroga anche nei mesi a venire in attesa che venga elaborato un nuovo avviso”, conclude Zotta. Sull’argomento interviene anche il capogruppo di Forza Italia in Campidoglio Davide Bordoni che dichiara: “A quanto sembra chi ha redatto il bando aveva delle difficoltà a comprendere che un menù bilanciato e di qualità ha costi ben diversi. E’ inaccettabile che i bambini debbano subire le conseguenze dei servizi sempre più scadenti”, termina Bordoni.