Treni in ritardo, corse soppresse, stazioni al limite della decenza, poca sicurezza. Sono queste le lamentele più frequenti tra i pendolari della Roma-Lido. Solo la scorsa settimana, l’ennesima giornata di passione: servizio a singhiozzo, tre corse saltate all’ora di punta, treni bloccati prima ad Acilia e poi a Casal Bernocchi e uno definitivamente bloccato a Magliana. Una situazione insostenibile che si ripete quasi ogni giorno. Secondo una recente ricerca, i romani, piuttosto che prendere i mezzi stanno ritornando al mezzo privato, esattamente tutto il contrario di quello che una Capitale europea dovrebbe fare.