I commercianti di Dragona sono letteralmente sommersi dall’immondizia. In particolare, le attività di via Monvalle e via di Dragone da settimane attendono il ritiro dei rifiuti da parte delle ditte private che operano per conto dell’ama. La situazione è ormai al limite della sopportazione. Negozi, scuole, ospedali, biblioteche, uffici pubblici. Il nuovo modello di raccolta differenziata porta a porta avviato dal campidoglio a fine ottobre con un maxi-bando da 150 milioni di euro avrebbe dovuto consentire un sostanziale miglioramento delle prestazioni… E invece fa acqua da tutte le parti.