Caos nella raccolta rifiuti, roghi di cassonetti e anomalie nel trasporto della spazzatura. Interi quartieri della Capitale, compreso il Decimo Municipio sono ridotti a vere e proprie discariche a cielo aperto con conseguente emergenza sanitaria e invasioni di ratti. Dopo gli esposti di cittadini e associazioni, la Procura di Roma ha deciso di aprire un fascicolo contro ignoti. L’associazione Codici si costituirà parte civile nella maxi inchiesta: “E’ importante fotografare la situazione dei cassonetti – ha affermato l’avvocato Marcello Padovani – basta anche uno scatto a settimana per dimostrare che la raccolta non viene svolta in maniera regolare ed efficace, tenendo conto che Ama non deve solo svuotare i bidoni, ma raccogliere I sacchetti abbandonati in terra. Stiamo ricevendo tante segnalazioni, invitiamo i cittadini a spedircele così da porterle inserire nell’azione che abbiamo avviato per chiedere la riduzione della Tari”, ha concluso l’avvocato. Intanto la sindaca Raggi ha assicurato che tutti gli impianti hanno aperto: “Ama sta lavorando al massimo, quindi nel piùbreve tempo possibile la città sarà pulita”. La municipalizzata ha fatto sapere che nelle ultime 24 ore sono state raccolte circa 3.400 tonnellate di indifferenziati.