Il biodistretto etrusco-romano diventerà realtà. Dopo un lungo iter, la Regione ha autorizzato la nascita del progetto di valorizzazione del patrimonio agroalimentare di Cerveteri, Fiumicino e di tutta la riserva naturale statale del litorale romano. “Si tratta di un importante motore per l’espansione delle produzioni biologiche locali e a filiera corta – ha dichiarato la consigliera regionale, Michela Califano – grazie alla collaborazione tra imprese e università, si potranno anche sperimentare nuove tecnologie volte a massimizzare la produzione, senza intaccare il patrimonio naturalistico. Conosco bene le difficoltà del settore – conclude Califano – ma anche le potenzialità occupazionali di un comparto che nel lazio continua ad essere trainante e per questo sono felice che la giunta abbia dato l’ultimo parere positivo”. Grande soddisfazione arriva anche dall’assessore di Cerveteri, Riccardo Ferri, che ha commentato: “E’ un’ottima opportunità per agricoltori, operatori turistici e pubbliche amministrazioni, per mettere in atto buone pratiche agricole, gestire in maniera oculata le risorse e tutelare il territorio”.