Ha dell’incredibile quanto accaduto agli abitanti di Via Berlinguer, a Fiumicino. Tutto inizia nel 2007 quando un costruttore viene incaricato di edificare 36 alloggi di edilizia residenziale pubblica. Gli inquilini che si aggiudicano gli appartamenti versano anticipi sostanziosi, che arrivano anche a 90mila euro. Da li’ iniziano I problemi. Prima viene detto loro che non possono subito comprare le case, ma possono entrarci come affittuari, per otto anni, con la promessa che I pagamenti sarebbero stati stornati dal prezzo di vendita finale. Dal 2010 al 2018, gli abitanti pagano al costruttore affitti, oltrettutto gonfiati. Come se non bastasse gli appartamenti sono fatiscenti, l’umidità arriva al 70 % e la facciata cade a pezzi. Incassato anche l’ultimo canone, nel febbraio 2018, il costruttore fallisce e il curatore si sta preoccupando solo di recuperare i debiti che ammontano a quattro-cinque milioni di euro. Gli inquilini chiedono che il Comune revochi la concessione con il costruttore. Se non dovesse accadere, gli inquilini saranno presto sgomberati perche’ impossibilitati a pagare la casa a prezzi di mercato e le opere incompiute.