Da pochi giorni e’ stato presentato il nuovo Piano Urbano della Mobilita’ Sostenibile di Roma. Tra le novita’ previste, 91 km di piste ciclabili e 2mila parcheggi che costeranno alle casse comunali circa 31 milioni di euro. Nel Pums sono nominate Via Ostiense, Via Nomentana, Via Tuscolana e Via Prenestina ma non vi e’ traccia di alcune delle strade piu’ solcate dai ciclisti, in uscita dalla Capitale, come Via Cristoforo Colombo, Via Coccia di Morto, Via Aurelia, ma anche Via di Tragliata e Tragliatella e la litoranea tra Ostia e Torvaianica. Il progetto principe, inoltre, il percorso Roma-Fiumicino lungo il fiume Tevere, nonostante sia esecutivo dal 2007 e sia stato finanziato due volte dalla regione, e’ stato relegato nel piano tra le ciclovie a lunga scadenza. “e’ una vergogna – ha dichiarato Gianfranco Di Pretoro, della Federazione Ciclistica Italiana – questa pista ha una valenza turistica straordinaria ed e’ un salvavita per i migliaia di ciclosportivi che ogni giorno vanno verso il mare. – prosegue – sicuramente i romani avrebbero gradito che con quei fondi venissero ultimati i 10km rimanenti. Gli amministratori capitolini – conclude – devono capire che gli amanti delle due ruote sono tantissimi e vanno tutelati. Non servono tanti soldi per migliorare la loro sicurezza, ma poche e semplici azioni, come la pulizia del lato destro delle carreggiate, l’installazione delle bande rumorose e le corsie di rispetto per I ciclisti”