Edizione n°20 è il traguardo raggiunto dal Premio Roma, che vede lo svolgimento della serata finale, nell’ormai tradizionale cornice dell’aula magna del Rettorato de La Sapienza di Roma. La manifestazione si è aperta con un filmato che ha ricordato il compianto fondatore e presidente Aldo Milesi, scomparso lo scorso febbraio e al quale è succeduto nella carica il figlio Giorgio. La conduttrice Paola Saluzzi ha quindi introdotto la fanfara dell’arma dei Carabinieri che ha intrattenuto i presenti con l’esecuzione di alcuni brani. Un riconoscimento per il gemellaggio con Budapest ha preceduto la presentazione della giuria, rappresentata sul palco del presidente Sergio Campailla. La cerimonia protocollare di premiazione si è aperta con i vincitori delle sezioni narrativa, saggistica e il premio internazionale per la letteratura, assegnati rispettivamente ad aurelio Picca, Antonio Polito e al Nobel Gao Xingjian. Il primo dei sette riconoscimenti speciali, il Premio Roma Urbs Universalis, è andato alla Santa Sede per il 15° anniversario della fondazione dell’ospedale Bambino Gesù di Roma, mentre quello per la promozione degli spettacoli televisivi a Pippo Baudo. A Gian Carlo Antonini Cappellini è stato assegnato il Premio Speciale Irma Feroci Milesi per la ricerca oncologica e a Terence Hill quello alla carriera. Sul palco sono stati poi chiamati Massimo Cacciari e Giovanni Gavallotti per il Premio alla filosofia e per quello alla fisica e matematica. Ed ancora Simona Quadrella e Giuseppe Pignatone per il prestigio allo sport italiano nel mondo e per il premio speciale per la difesa della giustizia.