Nell’ambito della lotta all’evasione Tari – che oggi a Pomezia si attesta intorno al 35% – l’agenzia delle entrate e l’amministrazione comunale hanno scovato 1300 potenziali “utenti fantasma”: si tratta di possessori di immobili che non avrebbero corrisposto la tassa per la raccolta dei rifiuti dal 2014 al 2017, individuati incrociando i dati dei contratti di fornitura di gas ed energia elettrica. I controlli proseguiranno fino ai primi mesi del prossimo anno, ma sono già pronti i primi 400 avvisi di accertamento, per un totale di 377mila euro di imposta evasa. “Tutti i cittadini – ha commentato il sindaco Adriano Zuccalà – devono capire che il pagamento dei tributi locali è necessario per fornire i servizi pubblici all’intera comunità”.