Nel mese di settembre è stato superata la soglia del 68% di raccolta porta a porta a Pomezia. “un risultato importante – commenta l’assessore Stefano Ielmini – il cui merito va condiviso con l’ottimo lavoro dei dipendenti dell’ufficio ambiente e con la maggior parte dei cittadini che sono i veri protagonisti della sfida mondiale alla riduzione, riutilizzo e riciclo dell’immondizia” – conclude. Resta però il problema dell’aumento della Tari. Malgrado i risultati della differenziata continuino a mostrare la virtuosità del comune, i residenti lamentano la mancata diminuzione della tassa sui rifiuti. Nelle bollette, infatti, sarebbero stati registrati degli aumenti che si aggirano tra gli 8 e I 10 euro, ma in alcuni casi anche maggiori. E proprio su questo argomento interviene il sindaco Adriano Zuccalà. “Il prossimo obiettivo – rassicura – è l’avvio della sperimentazione della tariffa puntuale, che consentirà ai cittadini che differenziano di più, di pagare meno”.