Giro di vite a Pomezia per chi negli ultimi anni non ha pagato la Tari. L’amministrazione ha dichiarato guerra ai furbetti dei rifiuti e ha dato il via alle procedure di recupero dei crediti. La cifra fa rabbrividire: solo per le annualita’ 2014-2017 il comune ha inviato cartelle per quasi 600mila euro. E si tratterebbe sarebbe solo della prima tranche. In totale, ben il 35 % dei cittadini non pagherebbe la tassa. L’ufficio tributi e’ riuscito a trovare gli evasori incrociando I dati dgli abitanti titolari di contratti per la luce con quelli iscritti nel registro della tari. Tegole in arrivo anche per chi rispetta le regole. Le scadenze per il pagamento dell’imposta sui rifiuti sono state anticipate di due mesi. Questo significa che i residenti dovrebbero ricevere il bollettino entro il 30 aprile. Peccato che a molti di loro non sia ancora giunto nulla. L’amministrazione e’ corsa ai ripari e ha fatto sapere che il modulo e’ disponibile sul portale del cittadino o in copia cartacea presso l’ufficio tributi. Insomma, un problema in piu’, soprattutto per gli anziani che non hanno accesso alla rete o per chi non e’ automunito e non puo’ raggiungere con facilita’ gli sportelli di Selva dei Pini, sulla Pontina