Una tonnellata di rifiuti raccolti in mare: è il bilancio dell’operazione denominata “Fishing for Litter” a Fiiumicino. Ieri c’è stata la presentazione dei primi dati relativi al progetto sperimentale della raccolta che viene effettuata direttamente dai pescatori durante le loro normali attività lavorative. All’evento erano presenti Massimiliano Valeriani Assessore della Regione Lazio, Antonio Protopapa, Direttore Ricerca e Sviluppo di Corepla, Marco Lupo, Direttore Generale di Arpa Lazio, il Sindaco di Fiumicino Esterino Montino, Francesco Di Majo Presidente Autorità di Sistema Portuale, Vincenzo Leone Comandante Direzione Marittima del Lazio, Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio e Roberto Arciprete, cooperativa pescatori Agci Agrital. Le zone di pesca dove i 12 pescherecci coinvolti hanno recuperato le plastiche vanno da Capo Linaro a Capo D’Anzio, per una distanza pari a 64 miglia marine. La prima tonnellata di rifiuti raccolta in sole 4 settimane dalle reti dei pescatori, a una distanza compresa tra 3 e 14 miglia dalla costa e dai 16 ai 120 metri di fondale: tubi di gomma, film in plastica, reti da pesca e da cantiere, bottiglie in plastica, stracci e corde in canapa. Poi anche acciaio, materiale organico, tetrapak, alluminio.