Voragini cerchiate di vernice gialla: anche ad Ostia prosegue e si estende la campagna “salvavita” lanciata lo scorso anno da Graziella Viviano, mamma di Elena Aubry: la giovane motociclista che ha perso la vita sulla via ostiense a seguito di un incidente causato dalle condizioni dell’asfalto. L’appello a “colorare” le voragini che costellano le strade, per tutelare la sicurezza di centauri e automobilisti, si diffonde come un “contagio” positivo. E allora ecco che qualcuno si e’ armato di bomboletta spray per circoscrivere le profonde buche che si sono aperte negli ultimi giorni in Via Mar dei Coralli, cosi’ da mettere in guardia gli sventurati di passaggio. Due gli incroci “segnati” dagli ignoti volontari: quello con Via Mar dei Sargassi e poco piu’ avanti, all’altezza di Via dei Pescatori; ma interventi del genere erano gia’ stati intrapresi nei mesi scorsi sul lungomare e in Via delle Molucche, martoriata dalle radici dei pini. “L’iniziativa salvera’ anche parecchi ciclisti – fa presente l’associazione ‘Biciroma‘ – se si segnalassero I dissesti sulle piste ciclabili, molti di noi eviterebbero l’ospedale o peggio.” “Chi ‘segna’ esercita il proprio diritto di autodifesa e lo fa per se’ e per gli altri – aveva dichiarato Graziella Viviano – fermo restando che io insisto e chiedo che questo lo facciano subito I nostri amministratori”. In effetti, questa madre coraggiosa spera nel passaggio successivo, la messa in sicurezza delle strade da parte del Comune di Roma.