Via Marino Fasan, ad Ostia, sprofonda nel degrado. Nonostante di recente sia stata riasfaltata la strada – che ormai era divenuta impraticabile come una mulattiera – sono ancora molte le criticita’ che rendono la zona poco vivibile. Situazione limite alla fermata della linea 01, a ridosso di quello che fu lo skate park piu’ grande d’Europa e che oggi e’ una discarica di materiali carbonizzati. Qui sul marciapiede sono state abbandonate delle ramaglie secche, che probabilmente sono il risultato di un intervento di potatura non autorizzato. Ai piedi dei cassonetti si possono trovare anche gli immancabili sacchetti di calcinacci e la presenza di una campana per il vetro completa il quadro, intralciando ulteriormente il camminamento riservato ai pedoni, che quindi sono costretti a passare sulla strada. Sportelli spalancati e contatori alla portata di chiunque pochi metri piu’ avanti, nell’ultimo tratto di Via Fasan, dove da molto tempo ci sono due perdite, con l’acqua che zampilla senza soluzione di continuita’ allagando il marciapiede. I guasti sono talmente datati che sull’asfalto e’ cresciuto del muschio, insieme ad altra vegetazione spontanea. Uno spreco intollerabile che i residenti hanno segnalato a piu’ riprese, ma che non preoccupa il pronto intervento Acea.