Una palina dell’autobus mezza rotta. Tre poltroncine arrangiate al posto delle pensiline solitamente, in altre zone, messe a disposizione dall’azienda che gestisce il servizio pubblico nella capitale. È la cartolina, triste, che arriva dall’Idroscalo di Ostia dove il tempo sembra essersi fermato. Ma dove sembra essersi fermata persino la mano dell’amministrazione pubblica. “Noi non siamo cittadini di serie B” denunciano alcuni residenti. In effetti fra strade rotte, polverose e tanti rifiuti, l’immagine di questa pensilina fa un po’ riflettere. L’idroscalo da anni è oggetto di promesse elettorali che però, purtroppo, spesso non vengono mantenute. “In questo caso ci vorrebbe proprio poco” afferma una donna. “Basterebbe una pensilina come ce ne sono in tante zone della Capitale” interviene un anziano. Altro che pensilina. La fermata del bus qui non è altro che questa tabella rotta e una fila di sedie lasciata qui da qualche cittadino. Un’iniziativa, presumibilmente, presa da qualche privato che ha così voluto essere utile ai pendolari – magari agli anziani – costretti a pesanti attese dei mezzi pubblici. “Almeno stiamo seduti” interviene una donna. Al di là dell’utilità, una pensilina sarebbe di grande aiuto anche per il decoro di questo angolo di Ostia.