L’iter della vendita delle case ex-Armellini di Ostia, seppur a rilento, sta seguendo il suo corso. Monitoreremo la situazione, ma vogliamo tranquillizzare le 1042 famiglie affinche’ non si creino inutili allarmismi”: queste le rassicurazioni di Marco Palumbo, presidente della commissione trasparenza di Roma Capitale, durante l’incontro con l’unione inquilini, che per bocca di Emanuela Isopo a sua volta fa sapere: “Nulla di nuovo e’ emerso e il prossimo appuntamento dovrebbe essere confermato per fine settembre. Prevediamo un tavolo tecnico presso il Decimo Municipio con le parti sociali e l’assessore capitolino Castiglione, che si rende necessario considerando anche il rinvio dello sfratto coatto fissato a febbraio 2020. Al momento – spiega ancora isopo – gli uffici comunali stanno notificando alle famiglie occupanti la loro posizione, ma sappiamo che tra i 25 sgomberi previsti entro febbraio, come richiesto dal prefetto, non compaiono le palazzine di Ostia Ponente. Continueremo a lavorare affinche’ comune di Roma e Regione possano garantire i diritti, soprattutto per quanto riguarda la fase di acquisto degli immobili e le perizie sulle manutenzioni” – conclude la rappresentante di “Unione Inquilini”.