“Chiarezza sulla titolarità, trasparenza gestionale, ridefinizione di un canone congruo di concessione, tariffe a terzi stabilite dal’amministrazione, apertura alle associazioni del territorio”. E’ quanto chiedono a Roma Capitale il consigliere del Decimo Municipio, Andrea Bozzi, e la collega capitolina Svetlana Celli per l’impianto di atletica leggera Pasquale Giannattasio di Ostia. “La concessione di questo impianto è scaduta – dichiarano i due consiglieri – il gestore, la Fidal, paga un canone annuale di 51 euro e 65 centesimi. Le entrate per l’affitto degli spazi a terzi sono invece nettamente superiori, facendosi pagare persino l’acqua sanitaria. Chiederemo il rendiconto gestionale. La convenzione scaduta quattro anni fa prevede inoltre, come per tutte le strutture romane, l’onere della manutenzione del verde a carico del gestore”.