Nella notte tra il 20 e il 21 ottobre un incendio ha distrutto due roulotte posteggiate da tempo all’angolo tra via Passeroni e via Mar dei Coralli ad Ostia. Fortunatamente i senzatetto che vi abitavano ne sono usciti illesi, ma l’episodio ha riportato l’attenzione sulle condizioni del perimetro esterno dell’ospedale Grassi. In attesa dell’esito dell’annunciata gara pubblica per la sistemazione della recinzione, la direzione del nosocomio lidense aveva annunciato degli interventi di ripristino e messa in sicurezza. Il cortile che circonda l’ospedale versa in uno stato di degrado deprimente, con rifiuti di ogni genere e resti di bivacchi notturni. Ma i residenti della zona riferiscono di un via vai incessante, a tutte le ore del giorno. Difficile dimenticare che proprio qui, il 21 maggio 2014, divampò un incendio di sicura origine dolosa, che stava per comportare l’evacuazione di tre reparti. Mentre nel luglio del 2007, nei pressi dell’obitorio, venne trovato il cadavere di un senza tetto di 35 anni morto da circa un mese. “Il corpo non era visibile, coperto dai cespugli”, si difese allora la direzione della Asl Roma/D.