Dopo l’aggressione ai danni di un 17enne di colore, Ostia si mobilita contro il razzismo, il fascismo e il silenzio delle istituzioni. Circa mille persone hanno preso parte al corteo organizzato dal “Collettivo Anco Marzio”, il liceo classico frequentato da Jamal, il giovane che a marzo scorso e’ stato insultato e poi brutalmente picchiato da un gruppo di 12 coetanei al grido di “sporco negro”. Partendo da Piazzale della Stazione del Lido, i partecipanti hanno percorso Viale Cardinal Ginnasi, Via Vincenzo Vannutelli e dopo una sosta sotto la sede del Decimo Municipio, hanno proseguito su Viale della Marina, fino al pontile. “Questi gravissimi fatti non possono passare sotto silenzio – si legge in una nota del collettivo – sono le conseguenze delle politiche scellerate che negli ultimi decenni hanno prodotto sempre piu’ discriminazione. Rivendichiamo il diritto di vivere in un territorio libero dell’odio e dalla violenza. Dobbiamo lottare per una societa’ diversa, migliore e piu’ giusta”. Anche Sinistra Italiana ha preso parte al corteo. “Non possiamo permetterci di scrollare le spalle davanti agli episodi di intolleranza che quotidianamente avvengono nella nostra citta’ – ha dichiarato Marco Possanzini – il fascismo non e’ un’opinione, ne’ un modo di essere, il fascismo e’ un crimine. Dobbiamo dare voce all’Italia migliore, quella che respinge il razzismo e che si batte per costruire una societa’ inclusiva” – ha concluso Possanzini.