Anche quest’anno, ad Ostia, non ci saranno celebrazioni ufficiali in onore di Sant’Agostino patrono, che ricorre il 28 agosto. Perlomeno, è quanto si può dedurre dalla risposta all’interpellanza presentata dalla consigliera municipale Mariacristina Masi. La presidente Giuliana di Pillo, infatti, nel replicare alla richiesta di chiarimenti in merito alle manifestazioni previste per l’occasione, avrebbe fatto appello alla positiva laicità delle istituzioni. “L’Italia viene da una lunghissima tradizione di feste patronali – fa presente Masi – basti pensare che in alcune città sono diventate addirittura attrazioni turistiche e culturali. Prendiamo atto che ad Ostia il solo porre un mazzo di fiori davanti a una statua sembra offendere la sensibilità di alcune forze politiche, che si nascondono dietro un presunto senso delle istituzioni, intepretato esclusivamente in base al proprio pregiudizio ideologico. Sant’Agostino, che peraltro e’ tra i più illustri pensatori occidentali, viene snobbato dai grillini – conclude la consigliera – e questo ci da’ un quadro chiaro del degrado culturale in cui versa la nostra città”.