La ferrovia Roma-Lido passa di mano, ma non saranno i francesi di ratp a gestirla, bensi’ restera’ in mani ‘pubbliche’. La giunta regionale ha approvato il provvedimento che prevede il passaggio a Cotral nel 2020. “Sulla base del regolamento europeo – spiega l’assessore ai trasporti Mauro D’Alessandri – avevamo due opzioni: potevamo indire una gara o, in alternativa, andare all’assegnazione ‘in house’. Abbiamo ritenuto che, sia per ragioni di efficienza del servizio, sia per garantire l’occupazione e la continuita’, la soluzione dell’affidamento a Cotral fosse la migliore. Di certo, non potevamo proseguire con la gestione Atac – specifica in conclusione D’Alessandri – perche’ la normativa europea non ce lo consentiva.” Il 2020 sara’ un anno di transizione, con il perfezionamento del passaggio di consegne, e a gennaio 2021 partira’ il primo treno con le insegne Cotral. La Regione conferma gli investimenti annunciati per l’ammodernamento della linea e l’avvio delle procedure per l’acquisto di cinque nuove treni. Chissa’ se, almeno per un anno, la Roma-Lido riuscira’ a non aggiudicarsi il “trofeo caronte” come peggiore tratta ferroviaria italiana.