Ad Ostia i vigili chiedono la manutenzione delle strade. Luca, 17 anni. Elena, 26. Noemi, vent’anni. Si allunga l’elenco delle vittime ad Ostia, giovani vite abbattute da strade trasformate in “cecchini micidiali”, come le ha definite la mamma di Elena Aubry. L’idea che queste tragedie si potessero evitare sta inasprendo il confronto sulle condizioni della rete stradale del Decimo Municipio. Ieri I sindacati della polizia locale hanno protocollato un documento indirizzato alla presidente Giuliana Di Pillo e all’assessore ai lavori pubblici Claudio Bollini. “L’amministrazione – ha commentato il delegato Cisl Raffaele Paciocca – non può pensare di cavarsela con dei semplici cartelli per limitare la velocità. Le strade necessitano di un intervento di manutenzione serio, pianificato e non più procrastinabile. Che fine ha fatto il piano Marshall delle buche promesso dalla sindaca?”. Le opposizioni rincarano la dose: “I limiti di velocità sono un deterrente inutile – attacca il capogruppo di Forza Italia in Campidoglio Davide Bordoni, che annuncia – stiamo preparando un dossier con la mappatura delle strade maggiormente a rischio in tutti I municipi. Ci auguriamo che serva a sollecitare una pronta risposta dell’amministrazione per fermare questa strage”.