Prosegue la mobilitazione delle famiglie contro la sospensione del servizio di refezione nelle scuole di Ostia “Parini”, “Acqua Rossa” e “Amendola-Guttuso”. Proprio davanti al plesso di via dell’Idroscalo questa mattina una decina di genitori hanno manifestato con cartelli e striscioni rivendicando il diritto alla mensa per i propri figli. Dall’inizio dell’anno scolastico, infatti, circa mille bambini sono costretti a portare il pranzo da casa, con tutti i disagi che la situazione comporta e con i rischi a cui sono esposti i soggetti allergici. La decisione di sospendere il servizio, lo ricordiamo, scaturisce dal forte indebitamento dell’istituto comprensivo “Via delle Azzorre”, a causa della morosità accumulata negli anni: si parla di oltre settecentomila euro di evasione tariffaria, a cui si aggiungono gli interessi maturati dalla ditta appaltatrice. Ora le famiglie attendono che il Comune di Roma si faccia carico della refezione, ma il nuovo bando è in ritardo. “Siamo incappati in un’impasse giuridico-amministrativa che si può risolvere solo con l’impegno concreto della sindaca Raggi – dichiara il consigliere capitolino del PD Giovanni Zannola – purtroppo, con la sostituzione dell’assessore competente e la nomina del nuovo direttore dell’ufficio regionale scolastico, inevitabilmente si allungheranno i tempi. Teniamo alta l’attenzione per tutelare i bambini, i genitori che hanno sempre pagato il servizio e i lavoratori che rischiano il posto” – conclude Zannola.