L’anomalo numero di tumori che si registra tra i dipendenti della Polizia Locale di Ostia approda sul tavolo della procura di Roma. Il dilemma è sapere se sotto l’edificio di via Capo delle Armi ci sono o ci sono stati, in passato, rifiuti tossici. L’ipotesi non è stata esclusa neanche dalla asl Roma Tre che ha inviato a Piazzale Clodio un fascicolo sugli esami effettuati fino ad ora. Effettivamente, I dati fanno paura: al momento, su 240 vigili, si contano 30 casi di malati oncologici. Sulla vicenda, era già intervenuto il comandante dei vigili urbani di Roma Capitale, Antonio Di Maggio, che aveva ammesso come nel tempo sia stata ignorata la problematica legata alla presenza, nell’area dove sorge l’immobile di Ostia, di una possibile discarica contenente anche rifiuti speciali. Proprio in seguito a questi continui allarmi, il dipartimento tutela ambientale del Campidoglio e la Asl Roma Tre hanno effettuato diversi sopralluoghi. I risultati, tuttavia, sono tutt’ora top secret.