Brandelli di chioschi e fari che illuminano il mare di notte: ecco cosa resta dell’estate 2018. Mentre il Decimo è tutt’ora alla ricerca di una ditta per la definitiva rimozione delle strutture sulle spiagge libere di Ostia – visto che il bando è andato deserto – sul Lungomare Duca degli Abruzzi ci sono ancora I pali dell’illuminazione fatti installare da ‘Areti’ a giugno per consentire ai cittadini di praticare attività sportiva all’aria aperta nelle ore serali. Non solo per vedere due campi da beach volley abbiamo dovuto attendere quasi due mesi – attaccano Giovanni Zannola e Flavio De Santis, del Partito Democratico – ma poi siamo stati anche costretti a sorbirci le dichiarazioni mirabolanti della Sindaca Raggi sul presunto successo della trovata geniale del capogruppo ‘ombra’ del movimento 5 stelle Paolo Ferrara. La verità è che d’estate i lampioni hanno illuminato spiagge deserte, povere di servizi e prive di intrattenimento. E ora continuano a ‘Fare Luce’ su uno scenario autunnale davvero desolante – proseguono Zannola e De Santis, che concludono – tutto ciò è indicativo di uno spreco di risorse pubbliche che meriterebbe l’attenzione della corte dei conti, perchè l’improvvisazione ormai è diventata dolosa e sta causando danni alla collettività”.