Negozi, supermercati, bar e farmacie: da fine luglio avevano compiuto almeno sei rapine nell’entroterra del Decimo Municipio. I carabinieri hanno stroncato la carriera criminale di due coppie, residenti rispettivamente a Ostia e ad Acilia. A favorire il lavoro degli inquirenti, il modus operandi della banda: entravano con il casco, armati di coltello e pistola, minacciavano gli impiegati per farsi consegnare l’incasso e poi fuggivano in sella a scooter rubati. L’attenta analisi dei vari colpi messi a segno, incrociata con le immagini della videosorveglianza e l’esame dei tabulati telefonici, ha portato I militari a supporre che ci fosse un collegamento. Al termine dei numerosi riscontri investigativi, il cerchio si è stretto intorno ai quattro fermati, tre dei quali sono risultati già gravati da precedenti penali. Durante le perquisizioni è stata rinvenuta e sequestrata una pistola 7,65 con matricola abrasa, ritenuta compatibile con l’arma utilizzata dai rapinatori, che ora si trovano nelle case circondariali di Regina Coeli e Rebibbia.