Il Lungomare di Levante come quello di Ponente: il degrado delle spiagge libere di Ostia non conosce distinzioni. Cosi’, se l’ex-Spiaggetta e’ diventata ufficialmente un ricovero per senzatetto – non autorizzato, ma tollerato – lo stesso accade per cio’ che resta dell’ex-chiosco “Le Tamerici”, sul Lungomare Duca degli Abruzzi, nelle immediate vicinanze del porto turistico. Anche qui, nonostante i ripetuti proclami, il Decimo Municipio non ha ancora concluso l’opera di demolizione e bonifica. Cosi’ due disperati ne hanno approfittato per stabilirsi sull’impalcato, che peraltro dovrebbe essere inaccessibile perche’ pericoloso. Accanto ai giacigli di fortuna, carrelli della spesa ricolmi di materiale raccogliticcio, tra cui una bombola del gas. La sistemazione – affacciata direttamente sul mare – e’ tutt’altro che riparata e discreta, perche’ esposta alle intemperie e alla vista dei passanti. E’ pero’ illuminata, perche’ ci sono ancora i lampioni fatti installare ad “Areti” la scorsa estate per rischiarare le spiagge deserte e che inspiegabilmente non sono mai stati rimossi. Manca poco piu’ di un mese all’apertura della stagione balneare e Ostia, indubbiamente, non e’ ancora pronta.