Sono tantissimi ormai i cassonetti incendiati e mai rimossi per le strade di Ostia. In molti casi all’interno sono ancora visibili i rifiuti carbonizzati. A Ponente cosi come a Levante i raccoglitori dati alle fiamme sono inutilizzabili e aumentano il degrado delle zone in cui sono stati lasciati. Il nostro percorso e’ iniziato in Via delle Sirene. Stessa storia in Via Aristide Carabelli dove c’e’ anche lo scheletro di un’Alfa Romeo. Cassonetti incendiati sono presenti anche in viale della vittoria, in Viale Paolo Orlando, sul lungomare Paolo Toscanelli e in Via dei Panfili. Sono davvero poche le strade che si salvano da questo scempio. Anche la sindaca di Roma Virginia Raggi e’ intervenuta sulla questione sottolineando che “Dall’inizio del mandato sono stati bruciati oltre 600 cassonetti, soprattutto nel Decimo Municipio – ha dichiarato Raggi – ognuno di questi costa 750 euro. Un danno pari a circa mezzo milione di euro“. Purtroppo pero’ ancora non si parla della sostituzione dei raccoglitori che al momento sembrano destinati a rimanere dove sono. L’associazione “Ostia clean up” invita i residenti a segnalare questa drammatica situazione a “Dillo ad Ama”, il servizio on line tramite il quale e’ possibile denunciare l’abbandono di rifiuti e discariche abusive.