Aveva tentato di dare una mazzetta a un vigile urbano ed è stato condannato a due anni di carcere per induzione alla corruzione. E’ andata male al proprietario dell’immobile che ospita la caserma della polizia locale di Ostia in via Capo delle Armi. I fatti risalgono al cinque dicembre 2014, quando l’uomo incontra I sindacalisti dei vigili per discutere dei suoi dubbi sul bando comunale che avrebbe dovuto individuare una nuova sede del comando. Al momento dei saluti, rimane da solo con il funzionario Andrea Venanzoni, dirigente Cisl e componente della consulta che avrebbe avuto voce in capitolo sulla questione. E’ in quel momento che il proprietario tira fuori la bustarella, ma Venanzoni rifiuta, informa I suoi superiori e lo denuncia. Ora dovrà anche risarcire l’agente con 10mila euro, denaro che la parte civile ha deciso di destinare al reparto oncologico dell’ospedale Bambin Gesù.