Ostia ci riprova per la terza volta nel giro di trent’anni. Ieri il comitato “Progetto Comune” ha presentato in regione la proposta di legge che potrebbe portare all’autonomia del Lido. “I passaggi saranno semplici – spiega il presidente dell’associazione promotrice Flavio Coppola – al prossimo consiglio utile verrà fatta lettura del documento così da avviare la raccolta firme sul territorio. Da quel momento avremo sei mesi di tempo per ottenere diecimila adesioni che serviranno a far approdare il testo in aula per indire il referendum. Dopo un lungo periodo dedicato alle analisi – prosegue Coppola – abbiamo terminato lo studio di fattibilità. E’ stato approfondito il patrimonio immobiliare, il piano di trasporto ed una previsione di bilancio certicato da un professionista abilitato. L’idea di un comune metropolitano – conclude il presidente del comitato – potrà essere un viatico di sviluppo per una zona abbandonata da anni e senza via di uscita”. Disegnati anche gli eventuali futuri confini: le zone indipendenti saranno esclusivamente Ostia e Ostia Antica. In precedenza, le consultazioni popolari del 1989 e del 1999 ebbero esito negativo.