Mentre c’e’ chi ha accolto con grande favore la raccolta firme per “Ostia Comune”, c’e’ invece chi nutre qualche perplessita’ sulla proposta e soprattutto sul progetto presentato. Tra questi Marco Possanzini di Sinistra Italiana che ha dichiarato: “non servono localismi o soluzioni improvvisate che guardano ad un passato non piu’ riproponibile. L’efficacia della macchina amministrativa, la qualita’ della mobilita’ pubblica e i servizi, passano per l’integrazione del nostro territorio nell’area metropolitana di Roma e non per la secessione da quest’ultima”. – ha concluso Possanzini. Sulla questione e’ intervenuta anche la consigliera della Lega del Decimo Municipio, Monica Picca. “Benche’ assolutamente favorevoli all’idea – ha affermato – ci vediamo costretti a prendere le distanze dal disegno tracciato. Non ci troviamo d’accordo con i confini delineati dai proponenti: le zone dell’entroterra rimarrebbero escluse cosi’ come le spiagge di Castel Porziano. Il Decimo Municipio – prosegue – rappresenta gia’ una realta’ autonoma, per storia e comunanza fra abitanti, ed escludere cosi’ nettamente gran parte dei nostri concittadini non ci sembra affatto consono”. – ha concluso Picca.