Nessun abuso edilizio e’ stato commesso“: assolti i gestori dello stabilimento balneare “La Casetta” di Ostia, sequestrato nel 2015. Il giudice monocratico del tribunale di Roma ha disposto la restituzione immediata degli immobili ai proprietari. “Peccato che dall’avvio di questo procedimento l’attività sia stata chiusa – dichiarano i legali della difesa – oltre venti dipendenti hanno perso il lavoro e le strutture stanno andando in rovina.” La sentenza segue di pochi mesi quella molto simile nei confronti del “Med.Net”, che oltretutto e’ stato abbattuto dalle ruspe del Campidoglio. Nel marasma amministrativo ormai e’ impossibile comprendere dove siano le ragioni e le responsabilita’. Intanto, la “Battaglia del mare” si e’ trasferita nella commissione trasparenza del Comune: “In quella sede – riferisce il consigliere municipale Athos De Luca – e’ stato chiarito che i ritardi nell’emanazione delle ordinanze balneari invernali, molto importanti per perseguire gli abusi sulle spiagge, sono dovuti esclusivamente all’inerzia del Decimo Municipio.” Gli uffici di Via Claudio, infatti, hanno l’obbligo di pubblicare le prescrizioni sull’albo pretorio.