Dopo la bufera che ha seguito Mafia Capitale e la conseguente chiusura di numerosi circoli romani imposta da Barca e Orfini, il Partito Democratico torna ad Ostia, con l’apertura di una nuova sede in via Alessandro Bertolini. Il valore fortemente simbolico dell’evento è testimoniato dalla presenza del segretario nazionale Nicola Zingaretti, che ha dichiarato: “Aprire un circolo vuol dire tornare sulla strada e vicino alle persone. Dobbiamo ritrovare un modo concreto di stare tra la gente per proporre un altro modello di sviluppo di questo territorio. Da qui – ha concluso Zingaretti – parte la riscossa civile e democratica di Ostia. Aprire una sezione del Pd – ha aggiunto il consigliere capitolino Giovanni Zannola – significa innanzitutto aprire un presidio antifascista e antirazzista, ma anche spalancare le porte alle idee, al confronto, alle critiche. Significa riallacciare i legami per costruire un pensiero collettivo, in cui ciascuno potra’ riconoscersi. Cominciamo a raccogliere I frutti di ciò che abbiamo seminato negli ultimi anni – ha commentato il segretario locale del Pd Flavio De Santis – qualcuno dirà che la sede è troppo piccola, ma questo potevamo permetterci con le nostre forze ed è già ‘casa’, perche l’abbiamo sudata e continueremo a farlo”.