E’ in macerie il ristorante “Al contadino non far sapere…”, nella campagna di Ostia Antica, distrutto da un incendio la scorsa estate. I proprietari sono stati trattati come mafiosi perchè accusati di aver fatto da “prestanome” al clan Fasciani. La vicenda giudiziaria è durata tre anni, fino all’assoluzione con formula piena giunta nel 2016. Durante il processo di appello, lo stesso Procuratore Generale – quindi l’accusa – aveva dichiarato che sulla base degli atti e delle risultanze investigative, l’attività in questione non risultava legata alla famiglia Fasciani. Nonostante questo, il ristorante continuava ad essere sotto amministrazione giudiziaria e – incredibilmente – poco prima dell’incendio, era stato sottoposto a decreto di confisca.