Nuova perizia

“Una riproduzione sonora dello sparo sul luogo del delitto”:  e’ la richiesta avanzata alla corte d’assise di Roma dai legali dei genitori di Marco Vannini, il 20enne di Cerveteri ucciso da un colpo di pistola sparato dal padre della fidanzata, Antonio Ciontoli.  “Nelle varie udienze – spiega l’avvocato Celestino Gnazi – gli imputati hanno dichiarato di non aver percepito l’esplosione.  Dichiarazioni contro l’evidenza e la ragionevolezza.”

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