Ancora mistero sul terribile ritrovamento nelle acque del Tevere all’altezza di Mezzocammino. Un pescatore ha dato l’allarme dopo aver visto affiorare il corpicino di una neonata con ancora il cordone ombelicale attaccato. Con tutta probabilità è stata data alla luce nell’arco delle 24 ore precedenti al rinvenimento. Sul posto sono accorsi i sommozzatori dei Vigili del Fuoco, la polizia e la scientifica che hanno recuperato il corpo della piccola. Gli inquirenti indagano per omicidio: prima di gettarla in acqua qualcuno potrebbe averla colpita dietro alla nuca dove sono stati trovati dei segni. Secondo il medico legale, infatti, sarebbe nata viva. Sarà l’autopsia a stabilire con esattezza le cause della morte. Intanto, gli investigatori cercano la madre. Una delle ipotesi è che la neonata le sia stata sottratta per poi essere uccisa.